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L'Alta Murgia

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Corato, dalla preziosa architettura religiosa ai siti archeologici

Corato, nell’entroterra della provincia barese, è un conglomerato urbano alle pendici delle Murge orientali, ricco di riferimenti religiosi e storici, esistente sin dai tempi più antichi e punto chiave della latina via Traiana.

Sulla sua terra Corato ha assistito a diversi accadimenti nel corso dei secoli: svariate popolazioni si sono succedute al controllo di questa terra, che ne riporta tuttora tracce architettoniche e storiche. Dai latini ai normanni, dagli svevi agli arabi, ognuno di questi popoli ha lasciato segni indelebili e preziosi negli edifici del posto, nella pianta con cui il comune si è sviluppato, nelle strutture religiose e in alcuni palazzi storici.

Gli edifici religiosi della città di Corato spiccano per bellezza e valore storico, tra cui è celebre la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il Duomo cittadino. Le sue origini sono precedenti all’XI secolo, anche se l’attuale aspetto è dovuto alla corposa ristrutturazione che l’ha accompagnata a seguito di un terremoto avvenuto nel 1627. Ammirandone la facciata originale è tuttora possibile notarne i vari strati architettonici differenti, dovuti alle modifiche e ai vari livelli di lavori avvenuti nel corso del tempo.

Celebre è anche il Santuario della Madonna Greca, molto importante per il paese poiché strettamente legato ad alcuni avvenimenti di notevole rilevanza per la sua storia, vi si custodisce inoltre una presunta immagine acheropita ed è il luogo di sepoltura della devota Luisa Piccarreta. Pare che la struttura sia stata eretta perché qui la Sacra Vergine apparve dinanzi al sacerdote della città guarendo tutti i fedeli dalla peste, con al suo interno una sacra icona che la raffigura così come gli era apparsa in sogno.

Oltre gli edifici religiosi meritano assoluta menzione diversi di natura civile, come il Palazzo di Città, precedentemente un convento di frati Minori Osservanti di San Cataldo, dall’immenso valore architettonico, e il Palazzo delle Pietre Pizzute, costruzione cinquecentesca con portale ornato da tredici bugne piramidali, con in alto lo stemma dei conti Patroni Griffi.

Gli appassionati di storia e archeologia potranno visitare inoltre la Chianca dei Paladini, un dolmen dell’età del Bronzo costruito con tre lastre megalitiche ed una quarta ricoprente, la cui leggenda racconta sia il risultato di una competizione fra giganti, e i Sepolcri di San Magno, tumuli funerari risalenti addirittura all’età protostorica.

Chi è alla ricerca di feste e sagre troverà nel mese di agosto il periodo perfetto per visitare Corato, quando da tradizione qui sono celebrate le festività per San Cataldo, patrono locale che nel 1483 salvò il paese da una grave pestilenza.

A Corato è possibile trovare il secondo teatro più grande di Puglia, il teatro comunale, realizzato nel 1874.

Corato: cosa vedere

Chiesa di Santa Maria Maggiore
Santuario della Madonna Greca
Chiesa Madonna delle Grazie
Palazzo di Città
Palazzo delle Pietre Pizzute
Chianca dei Paladini
Sepolcri di San Mano

Mappa

Corato: come arrivare

45 km a ovest di Bari tramite SP231, 15 km a est di Andria tramite SP231

Collegamenti diretti con Barletta e Bari tramite ferrovie del Nord Barese

Collegamenti con Barletta, Andria, Trani, Bari




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