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Indennità 600 euro, servizio di CIA Puglia per le pratiche

“Si tratta di un servizio semplice, chiaro e veloce fornito in tutte le province della Puglia.”
Indennità 600 euro, servizio di CIA Puglia per le pratiche

Il Governo, attraverso uno dei suoi ultimi decreti, ha riservato ad alcune fasce di persone un indennizzo di 600 euro, il cui importo è stato stanziato per fronteggiare il disagio economico causato dall‘emergenza coronavirus.

Per semplificare il procedimento, in tutta la regione, si sono proposti gli uffici CIA Agricoltori Italiani della Puglia, il patronato INAC, il CAF CIA e il CAA CIA in deroga all’articolo 4 del Decreto Ministeriale 10 ottobre 2008 n 193, attuativo della legge 30 marzo 2001 n. 152, fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria.

Gli uffici del sistema CIA Agricoltori Italiani procederanno quindi alla compilazione e all’invio delle pratiche relative all’assegnazione dell’indennità di euro 600, dopo aver ricevuto il mandato di patrocinio in via telematica.

Quando e come presentare la domanda

Le domande per usufruire della prestazione indennità 600 euro potranno quindi essere presentate già a partire dal primo aprile 2020. Come spiegato dal vicepresidente regionale di CIA Puglia, Giannicola D’Amico, i consulenti procederanno a svolgere correttamente ogni pratica che sarà presentata, valutandone attentamente la richiesta.

Una volta accertata la reale possibilità di ricevere la somma, i consulenti procederanno alla corretta evasione di ogni pratica, che avverrà, proprio come specificato nel vigente decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in maniera telematica.

Questa scelta, dunque, permetterà agli uffici di essere chiusi al pubblico fino alla fine dell’emergenza. Particolare attenzione, come sempre, sarà dedicata al mondo agricolo, braccianti e imprenditori.

Quali sono i requisiti per ottenere i 600 euro

I requisiti che permettono di usufruire dell’indennità stanziata dal Governo ed esente da tassazione Irpef, sono:

  • lavoratori autonomi
  • coltivatori diretti
  • iap
  • iscritti alla gestione agricola Inps

Inoltre, è necessario essere iscritti alla gestione obbligatoria di previdenza, non essere iscritti contemporaneamente a un’altra gestione previdenziale, non essere titolari di pensione e non percepire il reddito di cittadinanza. Per i lavoratori dipendenti agricoli a tempo determinato è necessario aver svolto almeno 50 giornate di lavoro agricolo OTD nell’anno 2019. 


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