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Barletta, le opere di Borgiac colorano via Alvisi

“Un suggestivo acquario colora i piloni in cemento della via, regalando alla città uno scorcio artistico incredibile.”
Barletta, le opere di Borgiac colorano via Alvisi

Quando la street art non è demonizzata, ma esaltata e promossa, diventa parte integrante della bellezza culturale di una città.

È quello che è successo a Barletta con le opere dipinte dall’artista Giacomo Borraccino, in arte Borgiac. Via Alvisi ha assunto le sembianze di un suggestivo mondo sottomarino grazie all’acquario dipinto sui piloni del sottovia: una vera e propria esplosione di colore che rallegra gli occhi ogni volta che la si ammira.

Il grigio cemento si trasforma in acquario a cielo aperto

Il cemento ha perso la sua consueta patina grigia per ospitare un pesce pagliaccio che sembra sorridere tra delfini in festa e due cavallucci marini. Non mancano, però, anche altri ospiti del mare che insieme ai precedenti protagonisti del dipinto impreziosiscono questo angolo della città rendendolo caratteristica e unico nel suo genere.

Poco più in là rispetto ai piloni di via Alvisi, cristallizzato sulla parete dalle sapienti mani di Borgiac, è possibile ammirare anche lo sguardo di Pietro Mennea. Impossibile non essere riconoscenti nei confronti dell’artista che continua a regalare alla città opere d’arte destinate a durare in eterno.

Street art che emoziona

Che la street art sia capace di entusiasmare è un dato di fatto. Avere, poi, estimatori in grado di apprezzarne la maestosità è un vero e proprio privilegio per la comunità intera che può beneficiare della bellezza di queste opere d’arte passeggiando per i vicoli della città.

Dipinti evocativi come l’acquario realizzato da Borgiac in via Alvisi hanno lo scopo di consentire alla città di Barletta di risplendere delle sfumature e delle emozioni che l’opera è in grado di evocare. Basterà rallentare un attimo e soffermarsi davanti a quella festa marina disegnata sui pilastri per lasciarsi suggestionare da uno spettacolo che all’imbrunire, in futuro, potrà essere valorizzato usando luci apposite. L’obiettivo, dunque, è quello di lasciare in eredità ai cittadini e ai viaggiatori di passaggio “uno scorcio artistico incredibile”.

A conclusione dell’opera, lo stesso artista ha voluto sottolineare la propria soddisfazione sui canali social. Questo è solo un piccolo estratto del suo pensiero che merita di essere condiviso: “I bambini che guardavano con la bocca spalancata. I bambini che mi suggerivano i pesci da aggiungere”. La poesia, così, fa capolino a Barletta, e alla poesia nessuno dovrebbe rinunciare.


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