Mancano luce e acqua, e finanche le “torce” virtuali dei telefoni cellulari diventano elementi utili per vedere e studiare. La denuncia arriva da Bari, corredata di foto diffuse dall’Unione degli Studenti del capoluogo. “”Apprendiamo da alcuni ragazzi del Polivalente – raccontano dall’Uds – la situazione incresciosa nella quale si trovano le loro scuole da circa 4 giorni: per la seconda volta, nell’arco di due settimane, le scuole sono senza corrente elettrica ed acqua e, in alcuni casi, gli studenti sono stati costretti ad uscire dagli istituti in anticipo”.
L’elenco degli istituti è variegato, e coinvolge diverse aree di Bari: “Al Salvemini gli studenti hanno avuto problemi nello svolgere correttamente le giornate di cogestione programmata. All’Euclide i ragazzi hanno dovuto utilizzare i flash dei loro cellulari per svolgere regolarmente lezione. Anche all’Elena di Savoia e al Lenoci si sono avuti problemi con i termosifoni e non si è riuscito a svolgere correttamente le lezioni. In tutte le scuole i bagni e i laboratori sono inaccessibili, andando a compromettere il corretto svolgimento delle attività laboratoriali”.
Il motivo di questo disservizio è da attribuire, prosegue l’Uds, “al disfunzionamento di un generatore elettrico. E’ inammissibile che nelle nostre scuole ci siano ancora situazioni del genere che vanno in totale contrasto con l’articolo 8 comma d dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, che recita: ‘La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare la salubrità e la sicurezza degli ambienti’. Da anni chiediamo più investimenti per la manutenzione e la messa in sicurezza delle nostre scuole. Il tempo delle chiacchiere è finito, ora i conti li fate con noi!”
Data: 7 Mar 2016
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