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Anas, in Puglia 25 milioni di euro per la riparazione di ponti e viadotti

“I fondi destinati alla regione rientrano nell'investimento complessivo di 380 milioni di euro su tutto il territorio nazionale.”
Anas, in Puglia 25 milioni di euro per la riparazione di ponti e viadotti

Sono stati pubblicati in questi giorni dall’Anas (Gruppo FS Italiane) cinque bandi di gara, del valore complessivo di 25 milioni di euro per l’affidamento dei lavori di manutenzione programmata delle opere d’arte situate sulle strade statali di tutta la Puglia.

Ad essere interessati dal provvedimento, dunque, saranno tutti quei ponti, viadotti e gallerie che necessitano di riparazione.

Appalti da 5 milioni l’uno

Come specificato in una nota stampa, tutti gli appalti hanno un valore pari a 5 milioni di euro ciascuno e riguardano il risanamento strutturale dei ponti e dei viadotti dei cinque Centri Manutentori della Struttura Territoriale Puglia nell’ambito di un investimento che riguarderà non solo il Tacco dello Stivale ma tutte le altre regioni d’Italia per un costo complessivo pari a 380 milioni di euro.

L’iter per l’affidamento, dunque, sarà attivato mediante la procedura di Accordo Quadro, della durata di quattro anni, per permettere di avviare i futuri lavori in maniera più tempestiva possibile e senza la necessità di espletare una nuova gara di appalto, per un risparmio di tempo e maggiore nell’efficienza dell’esecuzione.

Criteri della manutenzione

Stando a quanto scritto sul sito dell’Anas, con il termine cura delle strade si intende specialmente la loro manutenzione, motivo per il quale valorizzare gli assetti infrastrutturali esistenti diventa importante.

La programmazione degli interventi preventivi o correttivi di manutenzione ordinaria o straordinaria integra, dunque, due aspetti fondamentali e tra loro interconnessi:

  • la conoscenza dell’infrastruttura e delle sue condizioni in uso;
  • la conoscenza del territorio limitrofo all’infrastruttura e delle sue evoluzioni di assetto idrogeologico.

Per l’identificazione degli interventi necessari, dunque, sono previste tre diverse fasi, che prevedono:

  • Identificazione dei fabbisogni della rete stradale in termini di interventi preventivi o correttivi;
  • Definizione degli interventi da realizzare con i fondi disponibili nelle diverse annualità, sulla base di valutazioni di costi, benefici, opportunità e rischi;
  • Realizzazione degli interventi curando l’efficienza di processo, ma anche garantendo standard tecnici omogenei sulla rete.

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