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Alfieri della Repubblica, Mattarella premia due pugliesi

“Ad essere premiati due ragazzi di Lecce e Bari.”
Alfieri della Repubblica, Mattarella premia due pugliesi

Negli scorsi giorni il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato al Quirinale gli Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a tutti quei ragazzi che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e di esempi dei molti giovani meritevoli presenti nello Stivale.

Tra i tanti premiati che si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato, spiccano anche due nomi pugliesi: Andrea Centonze di Lecce e Betsalot Dereje Negatu di Bari.

Queste le motiviazioni pubblicate sul sito ufficiale del Quirinale:

  • Andrea Centonze, Lecce – Per l’impegno sociale e la testimonianza di solidarietà che ha offerto nelle sue diverse attività. Nel liceo che frequenta ha proposto un corso sul volontariato e ora la sua idea è diventata un progetto concreto.
  • Betsalot Dereje Negatu, Bari – Per aver conquistato una borsa di studio, grazie al suo impegno nell’integrazione, e averne poi diviso il valore economico con un’amica che vive le sue stesse difficoltà ed è animata dalle stesse speranze.

Mattarella ai giovani: “Non siete eroi isolati”

“Tra di voi – ha spiegato Mattarella – c’è chi si è impegnato per il buon uso dei sistemi informatici, per assistere persone anziane o poco esperte con questi strumenti, durante la pandemia, per prenotare i vaccini, per l’assistenza a casa. C’è, tra di voi, chi si è impegnato per sostenere persone che hanno bisogno di aiuto, familiari o conoscenti; c’è, tra di voi, chi si è impegnato per difendere l’ambiente, per tutelarlo; c’è chi si è impegnato per aiutare persone a superare l’emarginazione; c’è chi si è impegnato in proprio a superare difficoltà personali, per esprimersi e realizzarsi; c’è, tra di voi, chi si è impegnato nel volontariato, che ha dato prova di grande amicizia”.

“Io vi ringrazio – ha concluso – per quanto avete fatto. Dagli episodi e dai comportamenti che avete posto in essere emerge un’esortazione a migliorare il modo di vita del nostro Paese, a renderlo uniforme a questi valori di aiutarsi vicendevolmente”.


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