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Record di trapianti in Puglia nel 2019: più di 100 in un anno

“Sono stati eseguiti 71 trapianti di rene, 23 di fegato e 6 di cuore.”
Record di trapianti in Puglia nel 2019: più di 100 in un anno

Il 2019 appena concluso ha permesso alla Puglia di registrare un importante traguardo nell’ambito dei trapianti di organo.

Lo scorso 28 dicembre, infatti, al Policlinico di Bari è stato eseguito il trapianto numero 100 di tutto il 2019 per un totale di 71 di rene, 23 di fegato e 6 di cuore. Il totale di questi interventi, come riportato dalla Scuola di Medicina dell’Università di Bari Aldo Moro, è stato il più alto degli ultimi 15 anni.

A questo importante traguardo, inoltre, se ne aggiunge un altro: dal 1992, anno di apertura del Centro Regionale Trapianti Puglia, c’è stato il più numero maggiore di trapianti di rene da vivente (20).

Il grande risultato è stato positivamente commentato dal direttore della cattedra di Urologia e del Centro Trapianti di Rene dell’Università di Bari, Michele Battaglia, il quale ha sottolineato come questo esito sia frutto di un solido lavoro di squadra, che ha ora permesso alla struttura di essere proiettata tra i primi Centri in Italia per l’esecuzione di trapianti da vivente.

Oltre 2000 trapianti dal 1992 ad oggi

Il Coordinatore Regionali Trapianti, il prof. Loreto Gesualdo, ha ricordato che, con le ultime 100 donazioni di organi, si sono raggiunti oltre 2000 trapianti dal 1992 fino ad oggi. Proprio per questo motivo, quindi, è stato possibile ridurre il numero delle opposizioni dal 52% del 2018 al 43% del 2019. Sebbene sia un dato positivo, però, come ha ricordato Gesualdo, si cercherà di abbassare ancora di più la percentuale, cercando di attestarsi entro la fine del 2020 al 30%, che ha poi aggiunto che: “Il dono consapevole è un atto etico e civile nonché di grande amore verso chi soffre! Basta una semplice firma al momento del rinnovo della carta d’identità per esprimere il proprio consenso”.

Secondo il direttore del Policlinico di Bari, il dott. Giovanni Migliore, la soglia dei 2000 trapianti deve essere un monito per tutta la popolazione pugliese, che dovrebbe accettare che il Servizio Sanitario della regione funzioni e che sia in grado di dare delle risposte a tutte quelle persone in attesa di trapianto, una procedura che è considerata una delle più complesse in ambito medico.

I numeri registrati quest’anno, come concluso dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, proiettano la Puglia in una ottimizzazione del complesso sistema del trapianto degli organi, riconosciuto come la maggiore espressione di efficienza del sistema sanitario multidisciplinare e moderno, per uno sviluppo di rete sempre più efficace ed efficiente.


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