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Brindisi e i castelli dell'entroterra

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Oria ed il centro storico medievale con stradine tortuose e case imbiancate

Oria ha un centro storico medievale con stradine tortuose e case imbiancate a calce. La cittadina, spesso avvolta da una leggera caligine, fu fondata secondo Erodoto nel 1274 a.C. da coloni cretesi che, naufragando sulla costa poco distante a causa di una tempesta, scelsero il colle più alto per meglio controllare i territori limitrofi.

Sull’altura più meridionale del territorio comunale si apre piazza Cattedrale, dalla quale è possibile godere del bel panorama che spazia verso l’orizzonte. La Cattedrale è stata completamente ricostruita con una bella facciata barocca nel 1750, dopo la sua distruzione a causa del terremoto del 1743. L’interno è a croce latina a tre navate impreziosito da numerose opere pittoriche di scuola napoletana. Sul retro della Cattedrale, addossata all’edificio si trova la Torre Palomba, una torre cilindrica appartenente a quello che un tempo era la cinta muraria di epoca messapica. All’interno del Palazzo vescovile, al fianco sinistro della cattedrale, è allestito il Museo Diocesano “Kalefati”, al suo interno sono esposte numerose tele e arredi sacri provenienti dalle chiese cittadine.

Un altro interessante museo cittadino è il Centro di Documentazione Messapica, qui sono esposti numerosi reperti provenienti da corredi funebri; dal suo interno è possibile accedere ad un percorso archeologico sotterraneo che si sviluppa al di sotto della piazza della Cattedrale.

Dala stessa piazza parte una strada che conduce al Castello, un imponente struttura fatta erigere da Federico II di Svevia nel 1227 e successivamente ampliato e rimaneggiato. Il castello ha pianta triangolare con poderose mura fortificate e torri.

A pochi chilometri a sud di Oria sorge il Santuario di S. Cosimo della Macchia su di una chiesa utilizzata precedentemente dai monaci basiliani. In un’ala del santuario è allestito il Museo Etnografico Salentino, uno dei maggiori di tutto il meridione, qui sono esposti oltre cinquemila oggetti legati soprattutto alla tradizione contadina dal XVII al XX secolo.

Cosa vedere ad Oria

Cattedrale
Torre Palomba
Museo Diocesano “Kalefati”
Centro di Documentazione Messapica
Castello
Santuario di S. Cosimo della Macchia
Museo Etnografico Salentino

Come arrivare ad Oria

Auto

33 km a ovest di Brindisi lungo la SS7

Treno

Collegamenti diretti con Brindisi e Taranto

Linee urbane

Collegamenti con Brindisi e Taranto (STP Brindisi, Ferrovie del Sud Est)




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