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“Mabasta”, Fast Up combatte il bullismo con gli studenti del Galilei-Costa di Lecce

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Festeggia un nuovo traguardo la campagna MaBasta, portata avanti dagli studenti del “Galilei-Costa” di Lecce: il progetto di innovazione ideato dalla scuola leccese sarà sostenuto da una campagna di crowdfunding avviata grazie a FastUP School e al supporto del Ministero dell’Istruzione (Miur), Fastweb ed Eppela. FastUP School è un’iniziativa promossa dal MIUR in stretta collaborazione con Fastweb e con la piattaforma di crowdfunding Eppela. Si rivolge agli studenti delle scuole medie e superiori d’Italia. L’obiettivo è sostenere i progetti più meritevoli e stimolare le generazioni future all’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali attraverso l’utilizzo del crowdfunding. Eppela e Fastweb selezioneranno le migliori proposte, i progetti che avranno raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto, verranno co-finanziati a fondo perduto da Fastweb per il restante 50%, fino ad un massimo di 10.000 euro di cofinanziamento.

Iniziativa promossa dal MIUR e sostenuta dalla piattaforma Eppela

Hanno aperto la pagina del movimento a febbraio e ora puntano a coinvolgere i ragazzi di tutt’Italia: a Amantea hanno avuto il sostegno dai ragazzi della classe quarta C; da Brescia hanno condiviso la campagna dell’ufficio scolastico provinciale e della Prefettura. Ogni giorno pubblicano notizie, ricerche sulla tematica. L’ultimo progetto di innovazione scelto dai responsabili di FastUP School è difatti proprio “MABASTA”, il movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti dell’Istituto “Galilei- Costa” di Lecce, per un importo complessivo di 5mila euro, di cui la metà, 2.500 euro, sarà offerta proprio da Fastweb.

Una risposta concreta ad un fenomeno che negli ultimi anni è diventato preoccupante: nel 2014, poco più del 50% degli 11-17enni ha subito qualche episodio offensivo, non rispettoso e/o violento da parte di altri ragazzi o ragazze nei 12 mesi precedenti. Il 9,8% è vittima assidua di una delle “tipiche” azioni di bullismo: subisce più volte al mese. Per il 9,1% gli atti di prepotenza si ripetono persino con cadenza settimanale. Le prepotenze più comuni consistono in offese con brutti soprannomi, parolacce o insulti (12,1%), derisione per l’aspetto fisico e per il modo di parlare (6,3%), diffamazione (5,1%), esclusione per le proprie opinioni (4,7%) ma anche aggressioni con spintoni, botte, calci e pugni (3,8%). I dati ufficiali del ministero parlano di 18 tentati suicidi all’anno ma le associazioni che seguono gli adolescenti parlano di migliaia di casi che non emergono.

“Vogliamo creare un desk digitale sul web, una specie di Centro di Ascolto online – raccontano gli studenti della 1°A della scuola salentina – a cui possono rivolgersi tutte le vittime in Italia di cyberbullismo e bullismo, non solo, sarà aperto anche a tutti quegli ‘spettatori’, né bulli né vittime, che però sono a conoscenza di episodi e casi di bullismo e non parlano. Vogliamo poi avere bulliziotti e bulliziotte in ogni scuola perché noi giovani ci sentiamo più a nostro agio a parlare con i nostri coetanei anziché con gli adulti (genitori, insegnanti, dirigenti, polizia, etc.). I soldi ci servono per creare la piattaforma informatica, per ricevere la giusta formazione nell’utilizzarla e per realizzare dei tutorial per i bulliziotti da pubblicare su Youtube. Siamo orgogliosi, felici e gasatissimi che il Ministero, Fastweb e Eppela abbiano scelto proprio il nostro movimento MaBasta per il loro aiuto. Faremo d tutto per raggiungere la quota minima di 2.500 euro, per poi ricevere altri 2.500 da Fastweb. Ad essere sinceri, speriamo di raggiungere la cifra molto prima della scadenza per poi alzare il target e, ovviamente, la potenzialità e l’efficacia delle nostre azioni”.

Partecipare alla raccolta fondi è davvero semplice, è sufficiente collegarsi alla relativa pagina su Eppela, scegliere la somma da destinare al progetto (e la relativa “ricompensa”), a partire da 5 euro, e infine inserire i dati della propria card paypal e visa. Per coloro che non avessero dimestichezza con i versamenti online e che vivono nei dintorni di Lecce, i ragazzi sono disponibili ad offrire il loro aiuto e supporto presso la loro sede “extrascolastica”, in via Imperatore Adriano, 13. Tel. 0832.301419.

Alcuni collegamenti utili
Raccolta fondi (crowdfunding): www.eppela.com/mabasta
Sito di MaBasta: www.mabasta.org
Pagina Facebook: www.facebook.com/mabasta.bullismo
Profilo Twitter: https://twitter.com/MaBasta_bulli


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